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03 aprile 2025, Aggiornato alle 13,31
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Spedizionieri genovesi vicini ai livelli pre-crisi

L'Osservatorio Spediporto pubblica i dati dei primi sei mesi dell'anno. +5% crescita media, +3% stima del fatturato medio nel terzo trimestre. Oliaro: "Entro la fine dell'anno speriamo di ritornare ai livelli pre-crisi"


+5% sulla crescita media. +3% la stima di incremento medio del fatturato previsto per il terzo trimestre 2011. Circa 770mila teu (al netto dei vuoti, del trasbordo e di quelli gestiti direttamente dalle agenzie marittime) movimentati, di cui circa 362mila teus in esportazione e circa 408mila teus in importazione. Le attività degli spedizionieri genovesi sono in crescita nel primo semestre di quest'anno. A renderlo noto è Spediporto, l'associazione che raccoglie le società di spedizioni liguri.
I risultati sono stati pubblicati dall'Osservatorio Spediporto attraverso i dati forniti da un sondaggio svolto su un campione rappresentativo delle aziende iscritte a Spediporto.
Dati che confermano, come afferma il presidente Spediporto Roberta Oliaro (nella foto), la «continuità con il trend di crescita registrato nel corso del 2010 che si era chiuso con un incremento medio di circa il 10%». Un recupero che però, secondo la Oliaro «non compensa ancora la caduta di fatturato pari al 25% registrata alla fine del 2009. Tuttavia con un dato previsionale per il terzo trimestre del 2011, stimato sulla base dell'andamento del mese di luglio, che annuncia un ulteriore recupero del +3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, auspichiamo di poter raggiungere entro la fine dell'anno in corso livelli di ricavi equiparabili al periodo pre-crisi».
Entrando nel dettaglio, il 10% delle aziende di spedizioni genovesi ha registrato un aumento dei volumi di traffico pari o superiore al 30%, il 12% un incremento tra il 15% e il 20% tra il +10% e il +5% mentre il 37% si è posizionato invece su livelli di sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il 16% delle realtà aziendali ha subito una flessione tra il 5% e il 10%, il 2% ha registrato un -20% e un altro 2% ha avuto una contrazione di circa il 30%.
L'Osservatorio inoltre evidenzia che per l'80% delle case di spedizioni genovesi l'area geografica che ha trainato i traffici nel primo semestre del 2011 è stata principalmente l'Estremo Oriente, seguito dall'Africa e dal Medio Oriente e dall'Unione Europea, Centro e Sud America e solo in modo residuale dal Nord America e dall'Oceania.
Sotto l'aspetto delle categorie merceologiche, è l'agroalimentare la tipologia che ha maggiormente contribuito alla ripresa dei traffici nel primo semestre del 2011, seguita da prodotti chimici e farmaceutici, dal tessile e dall'abbigliamento, mobili e arredo e meccanica ed impiantistica.
L'Osservatorio ha voluto anche verificare l'impatto della crisi geopolitica dei paesi nord africani sull'attività delle aziende associate. Considerando che circa il 50% delle aziende associate a Spediporto intrattiene rapporti commerciali con il nord Africa, i dati emersi dal sondaggio evidenziano che 37% degli associati ha subito ripercussioni da tale crisi. In particolare, per quanto riguarda i rapporti commerciali con la Libia, i volumi del traffico merci hanno subito una contrazione fino al 70% rispetto ai valori medi del periodo.