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04 aprile 2025, Aggiornato alle 11,55
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Linee del Golfo, arriva la Carta dei Servizi

L'Antitrust obbliga le compagnie che operano nel Golfo di Napoli e Salerno a concedere più spazio alla concorrenza. Dopo un anno di istruttoria, abolito il biglietto "Unico", si scioglie il consorzio formato da Alilauro, Alilauro Gruson, Alicost, Nlg, Snav e Smlg e viene creata la Carta dei Servizi per rendere trasparente la politica dei prezzi


Le compagnie di trasporto marittimo che operano nel Golfo di Napoli e Salerno dovranno concedere spazi alla concorrenza. Il responso viene dall'Antitrust dopo un anno di istruttoria. Alilauro, le società del gruppo D'Abundo-Rizzo (Medmar e Linee Lauro), Navigazione Libera del Golfo (Nlg), Snav, Metrò del Mare, Consorzio Neapolis e Linee Marittime Partenopee, tutte colpevoli di aver creato un vero e proprio cartello. E' del 13 novembre 2008 la data di inizio istruttoria richiesta da quegli utenti e associazioni dei consumatori penalizzate in questi anni. Le preoccupazioni concorrenziali riguardano – si legge nell'istruttoria – l'esistenza di un coordinamento tra le principali imprese che offrono il servizio di trasporto passeggeri nel Golfo di Napoli e Salerno. Queste compagnie non avrebbero garantito la concorrenza. Troppo poche le imprese che coprono le tratte, in genere senza sovrapporsi, sottoposte alla sola concorrenza della Caremar, vincolata a sua volta dagli obblighi di servizio pubblico statali. Questo vero e proprio cartello, secondo l'Antitrust, limita l'accesso al mercato degli operatori, in particolare armatori, provenienti da altri Stati membri Ue.
A seguito dell'istruttoria Snav, Alilauro, Medmar, Nlg e Snav si impegneranno a modificare la loro politica. In primo luogo attraverso l'abolizione del biglietto "Unico", pratica che bloccava i prezzi. In secondo luogo lo scioglimento del consorzio formato da Alilauro, Alilauro Gruson, Alicost, Nlg, Snav e Smlg. Infine, la disposizione di adottare una "Carta dei servizi" che possa rendere trasparente la politica dei prezzi. Tutte misure attraverso cui l'Antitrust spera di effettuare «gare con regole e in forme che incentivino la partecipazione di una pluralità di soggetti».
Nel periodo di monitoraggio saranno coinvolti, oltre all'Acap, anche enti terzi, ovvero le associazioni di categoria (Federalberghi Capri e Ascom Capri) «e se necessario anche gli enti locali (Comune di Capri e Anacapri) al fine di monitorare lo standard qualitativo del servizio reso e più in generale il rispetto della Carta Servizi».
 
Paolo Bosso