|
adsp napoli 1
03 aprile 2025, Aggiornato alle 13,31
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

forges4

L'apporto Msc Crociere alla Campania

La compagnia crocieristica posiziona tre unità, due a Napoli ed una a Salerno. A fine anno saranno movimentati nei due porti oltre 290mila passeggeri. Forte crescita (+31,7%) del movimento semestrale nello scalo partenopeo. Il ruolo del Polo del freddo dell'Interporto di Nola per l'attività di catering del gruppo armatoriale. 


Cosa rappresenta Msc per Napoli e la Campania e qual è il suo peso in termini economici ed occupazionali? Ci risponde Domenico Pellegrino direttore generale di Msc Crociere fornendoci alcune cifre significative. Eccole: Msc Crociere ha posizionato in Campania 3 unità, a Napoli l'ammiraglia Msc Fantasia ed Msc Sinfonia mentre Msc Melody opera su Salerno. Tradotto in numeri, significa 200mila passeggeri movimentati a Napoli nel 2008 ed una previsione di crescita per il 2009, del 26%. A Salerno, invece, saranno 40mila i passeggeri nel 2009 con un incremento pari al 30% rispetto al 2008. Questo, a conferma del ruolo fondamentale dei porti di Napoli e Salerno nei piani di sviluppo della compagnia.

«Rispetto allo scorso anno, - osserva Pellegrino - nel primo semestre 2009, nel Terminal Crociere di Napoli, Msc ha fatto registrare una crescita del movimento passeggeri pari al 31,7%, compensando abbondantemente i decrementi registrati da alcuni competitors. In Italia – continua Pellegrino – a fronte di una crescita del 12% del mercato crocieristico, Msc Crociere ha registrato un incremento del 23%, crescendo di 4 volte in 9 anni grazie anche al mercato destagionalizzato specie nel sud dove Msc tocca ben sei porti rispetto ai 13 porti scalati in Italia».   Passando poi ad analizzare le mete preferite dai crocieristi Msc per le loro escursioni (i dati si riferiscono al periodo novembre 2008-agosto 2009), Pellegrino evidenzia come il 36% scelga Pompei, che rimane in assoluto la meta più gettonata, seguita a ruota da Capri con il 33%. Il Vesuvio si attesta sull'11% mentre Sorrento ed il centro storico di Napoli raggiungono il 10%. Per quel che riguarda Salerno, il centro storico è preferito dal 37% dei crocieristi mentre il 41% opta per Pompei ed il 22% per Amalfi. Il direttore generale sottolinea ancora come sia a Napoli il quartier generale, con 295 impiegati la cui età media è di 34 anni, e come sia alta la percentuale di campani che lavorano per Msc Crociere : ben il 77% mentre ammontano a 358 i fornitori campani. A questo proposito, cresce sempre più il peso del Polo del Freddo creato da Msc presso l'Interporto di Nola che rappresenta la principale banchina di appoggio di Italcatering, la società di catering che fa capo ad Msc. Sono 40mila i metri cubi gestiti dal personale Msc, 150mila le tonnellate di food & beverage movimentate il cui 70% è rappresentato da prodotti italiani (90% della bottiglieria, il 50% della carne bovina ed il 100% di pesce, farina, pasta, verdure e pasticceria).

Bianca d'Antonio

Nella foto il Direttore Generale Msc Crociere, Domenico Pellegrino