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03 aprile 2025, Aggiornato alle 13,31
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Il porto di Tanger Med fa paura? Intanto Genova ne diventa partner

Lo scalo ligure e quello marocchino hanno stretto accordi sui servizi ro-ro e passeggeri. Già da novembre sono partite tre linee traghetto. Merlo: "Chi ci critica dovrebbe prima vedere Tangeri"


I porti di transhipment del nord africa fanno paura. Ma questo non vuol dire che gli scali italiani non vi possano stringere accordi commerciali. A creare un nuovo partenariato ci ha pensato Genova che nel porto di Tanger Med ha incontrato il presidente e amministratore delegato dell'Agence Spéciale Tanger Méditerranée (Tmsa), Toufiq Ibrahimi (nella foto a destra). Il presidente dell'Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo (nella foto a sinistra), e Franco Aprile, presidente di Liguria International, il partner finanziario dell'ente portuale italiano, hanno sottoscritto insieme alle autorità marocchine un accordo di cooperazione tra il porto marocchino e il porto del capoluogo ligure.
L'intesa è volta principalmente allo sviluppo dei servizi marittimi ro-ro e passeggeri tra i due scali e prevede la creazione di un gruppo di lavoro congiunto che avrà il compito di prendere in esame le problematiche logistiche identificate dalle autorità portuali e di formulare proposte per razionalizzare e potenziare i traffico tra i due porti.
Inoltre l'accordo prevede che i partner partecipino a missioni commerciali di comune interesse organizzate in Italia e in Marocco con l'obiettivo di promuovere il traffico ro-ro tra i due porti e di presentare i vantaggi logistici offerti dai collegamenti Tanger Med - Genova. Sul nuovo porto di Tanger Med convergono dal novembre scorso i servizi traghetto con Genova (tre linee regolari settimanali) che in precedenza scalavano il porto di Tangeri.
«Dopo gli accordi di Tunisia e Giordania - ha commentato il presidente dell'ente portuale genovese, Luigi Merlo - a Tangeri abbiamo siglato un accordo che fa di Genova il trait d'union naturale tra Europa e Nord Africa. A Tangeri ho trovato un'ottima accoglienza e voglia di far crescere il nostro rapporto di collaborazione. Ma ho anche visto una straordinaria infrastruttura destinata a diventare la prima nel Mediterraneo per quanto riguarda il transhipment, con una capacità a regime di otto milioni di teu e sette milioni di passeggeri».
Merlo ha evidenziato come le opportunità offerte a Genova dai collegamenti con Tanger Med dovrebbero far riflettere coloro che criticano l'intenzione dell'Autorità Portuale di realizzare un approdo per i collegamenti marittimi con il Nord Africa nell'area portuale di Voltri. «Penso che se coloro che hanno obiezioni sul nuovo terminal traghetti di Voltri vedessero Tangeri - ha spiegato - probabilmente modificherebbero il loro giudizio».