|
adsp napoli 1
04 aprile 2025, Aggiornato alle 11,55
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

forges4

I soldi non spesi dalle Ap ingrassano i fondi dei porti

Grazie al Milleproroghe la Commissione Bilancio destina 250 milioni di euro agli scali di Gioia Tauro, Savona e Genova


Grazie al decreto Milleproroghe, la Commissione Bilancio del Senato destina nuove risorse ai porti. Gli scali interessati sono quelli di Genova, Savona e Gioia Tauro. 250 milioni di euro in totale che provengono da alcuni residui non spesi negli ultimi cinque anni dalle Autorità Portuali.
Lo scalo calabrese avrà 20 milioni di euro, Genova 80 – che li utilizzerà per trasferire sul fronte mare lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente - mentre il finanziamento più consistente l'ha ottenuto Savona che con 150 milioni proseguirà i lavori al terminal container di Vado Ligure, i cui lavori preliminari sono già iniziati. Per il porto ligure questa iniezione di fondi è necessaria per assicurare il completamento della piattaforma, visto che i decreti attuativi del precedente finanziamento, derivante dalla Finanziaria 2007, non sono mai stati promulgati. 
Brutte notizie per La Spezia invece che rischia di perdere 25 milioni di euro che non ha speso nell'ultimo quinquennio. La Commissione ha infatti respinto uno specifico emendamento per prolungare i termini di spesa a sette anni. Tale proposito, il presidente dell'Autorità ligure, Lorenzo Forcieri, ha rivolto un appello al presidente della Repubblica ed a quello del Consiglio per recuperare tali fondi. Egli afferma, infatti, che la mancata spesa deriva dai ritardi del ministero dell'Ambiente nell'approvare i piani di bonifica, necessari per avviare le altre opere di sviluppo del porto. Comunque, per avere una conferma di tutti questi spostamenti di risorse bisogna attendere l'approvazione definitiva del Milleproroghe e dei suoi emendamenti, che potrebbe avvenire anche con un unico maxiemendamento e il voto di fiducia.