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04 aprile 2025, Aggiornato alle 14,56
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Eventi

Fly bag, l'anti-bomba morbido

D'Apollonia vince il Premio Innovazione di Confcommercio con un contenitore tessile a prova di bomba da usare nella stiva degli aerei | foto


D'Appolonia, società di consulenza d'ingegneria entrata nel gruppo Rina a novembre dell'anno scorso, si è aggiudicata il Premio Nazionale per l'Innovazione 2012 di Confcommercio nella categoria "Turismo" con il progetto "Fly Bag - contenitore a prova di bomba". L'azienda ha ideato e sviluppato il primo contenitore antibomba tessile dedicato al trasporto sicuro di bagagli nella stiva degli aerei di linea e capace di proteggere valigie e passeggeri dalle esplosioni di ordigni nascosti all'interno dei bagagli.
Il Fly Bag consiste in una sacca di grandi dimensioni, capace di contenere fino a circa 50 valigie, realizzata in materiali tessili e compositi che la rendono resistente agli alti carichi dinamici e termici generati da un'esplosione. La struttura è anche di peso contenuto, parametro di cruciale importanza per le applicazioni in campo aereonautico. A differenza dei prototipi degli anni '90, più rigidi e pesanti pensati per resistere all'onda d'urto generata dall'esplosione senza deformarsi, il progetto D'Apollonia è caratterizzato da una struttura flessibile e leggera capace di assorbire l'esplosione mediante un meccanismo di deformazione. Ogni strato della struttura assolve una funzione specifica: contenimento dei frammenti, assorbimento dell'onda d'urto e del fuoco. 
«Il settore del trasporto aereo è a rischio di attacchi terroristici nonostante negli ultimi tempi siano state adottate misure di prevenzione molto stringenti» ha commentato Donato Zangani, responsabile della Ricerca e Sviluppo di D'Appolonia e coordinatore del progetto Fly Bag. «Permane la possibilità che quantità più piccole di esplosivi possano sfuggire ai controlli ed essere introdotte nelle stive degli aerei», afferma Zangani, «con Fly Bag vogliamo contribuire in maniera significativa a rendere il settore aeronautico ancora più sicuro». E, a proposito del Rina, Roberto Carpaneto, amministratore D'Appolonia, ha aggiunto: «Entrando a fare parte del gruppo all'inizio di quest'anno, abbiamo potenziato ulteriormente la nostra presenza internazionale nell'ottica di una reciproca e fattiva collaborazione».