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04 aprile 2025, Aggiornato alle 14,56
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Infrastrutture

Due nuovi servizi al Vado Gateway di Genova

Il terminal, che sarà inaugurato il 12 dicembre, vede già due collegamenti Maersk verso Mediterraneo e Medio Oriente, operativi da febbraio 2020


In attesa dell'inaugurazione del Vado Gateway, fissata per il 12 dicembre, il nuovo polo container di APM Terminals (gruppo Maersk) di Vado Ligure, nel porto di Genova, si è già assicurato l'arrivo in due importanti collegamenti marittimi dell'armatore danese (che detiene il 50,1 per cento delle quote di Vado Gateway). A partire da febbraio 2020 le navi del servizio ME2, che collega il Mediterraneo con il Medio Oriente e l'India, e del servizio MMX, che collega il Mediterraneo col Nord America, faranno scalo a Vado.

ME2
Parte dal porto di Tangeri in Marocco e dopo scali ad Algeciras, Valencia e Fos-sur-Mer/Marsiglia dal prossimo febbraio arriverà appunto a Vado, per poi continuare il suo viaggio verso Port Said in Egitto e vari altri terminal in Arabia Saudita, Oman ed Emirati Arabi, fino ad Abu Dhabi. Il servizio offrirà inoltre la possibilità di trasbordare i container su altre navi (transhipment) in modo da farli giungere fino in India. Sono sette le navi di Maersk impegnate sulla linea ME2, tutte portacontainer di capacità da 7 mila a 8 mila TEUs, che garantiranno l'arrivo di una nave alla settimana a Vado Ligure.

MMX
Identica sarà la frequenza settimanale di questo servizio, che partirà sempre da Tangeri ma che poi farà rotta verso il porto di Salerno prima di toccare il terminal ligure. Dopo lo scalo a Vado le navi proseguiranno poi per Fos-sur-Mer/Marsiglia, Algeciras e poi attraverseranno l'Oceano Atlantico fino a Montreal, in Canada. Su questa linea sono invece cinque le navi impegnate, da circa 2,500 TEUs ciascuna. 

Il nuovo terminal Vado Gateway, semi-automatizzato, ha fondali a filo banchina di 17,25 metri e banchine di 4,5 metri sopra il livello del mare, dimensioni che consentiranno in futuro di accogliere ed operare anche le navi di ultima generazione, le ultra-large container ships, di capienza superiore alle 14 mila teu. Disporrà inoltre di uno dei sistemi di accesso per i camion tra i più tecnologici al mondo. L'arrivo al terminal avverrà grazie alla presenza di 14 corsie reversibili ad alto contenuto di automazione, gestite con un sistema di "appuntamenti" denominato Truck appointment system (TAS). Gli autotrasportatori che si presenteranno ai varchi di accesso avranno precedentemente annunciato il loro arrivo e ricevuto conferma attraverso un'interfaccia web collegata ai sistemi informatici. Una volta giunti in porto attraverseranno un lettore ottico che sarà in grado di riconoscere il trasportatore grazie alla targa del mezzo e al numero del contenitore.

Grazie a queste nuove modalità di ingresso e uscita, APM Terminals conta di arrivare a movimentare via ferrovia a Vado Ligure il  40 per cento dei volumi di traffico, grazie al raccordo che collega il terminal con la rete ferroviaria nazionale. Inizialmente saranno tra le quattro e le cinque coppie di treni settimanali che da Vado raggiungeranno vari snodi intermodali nel Nord e Nord Est del Paese, fra cui Milano, Rubiera (Re) e Padova, ma il loro numero è destinato a salire progressivamente.

Tag: genova - maersk